Il project work costituisce un’attività peculiare del Corso di laurea magistrale in Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dall’importante valore formativo e professionale, poiché richiede agli studenti di realizzare progetti di valorizzazione di beni culturali che consentono loro di sviluppare numerose competenze di carattere interdisciplinare.
Il project work prevede infatti una serie di lezioni tenute da docenti del Corso di laurea e da esperti esterni, mirate a fornire competenze mirate sui beni culturali, sulla loro tutela e legislazione, nonché sulla progettazione e comunicazione di attività volte alla loro valorizzazione. Sotto la guida di tutor specializzati, gli studenti vengono messi quindi nelle condizioni di poter analizzare materiali messi a disposizione dagli enti partner presso le loro sedi (archivi, raccolte museali, fondi bibliografici) ed elaborare progetti di valorizzazione attraverso gli strumenti digitali e della comunicazione web.
A conclusione del project work gli studenti riceveranno l’Open Badge UniBg, una “fotografia digitale” delle competenze sviluppate nel corso del progetto. Il badge, assegnato per attestare specifiche qualità ed esperienze, potrà essere raccolto e integrato nella narrazione del proprio profilo professionale, favorendo la crescita delle capacità certificate e l’employability.

Nel corso del primo semestre, gli studenti del primo anno saranno coinvolti in un project work dedicato alla valorizzazione digitale di una selezione dei fondi conservati presso l’Archivio Fotografico Sestini. Le attività progettuali si svolgeranno sotto la supervisione del prof. Riccardo Dondi e della dott.ssa Daniela Pacchiana, direttrice dell’Archivio Fotografico.

Il project work del I semestre rivolto agli studenti del secondo anno è dedicato alla riqualificazione dell'ex Caserma Montelungo-Colleoni di Bergamo, attraverso un percorso interdisciplinare che ne approfondisce la storia, il patrimonio culturale e il ruolo nella memoria collettiva della città. Le attività, articolate in seminari, visite e laboratori di comunicazione digitale, mirano alla realizzazione di un progetto di valorizzazione del complesso, sotto la guida dei docenti Paolo Buffo, Cecilia Nobili e Stefano Brenna, in collaborazione con il Regional Living Lab del progetto europeo Bauhaus4EU.