La mostra Parole invisibili. I manoscritti palinsesti della Biblioteca Mai, realizzata in collaborazione con l’Università degli studi di Bergamo e con il patrocinio del Centro studi interateneo “Notariorum itinera” e della Fondazione MÎA.
L’esposizione presenta 16 manoscritti medievali e moderni, protagonisti di un ampio progetto di ricerca coordinato dai Proff. Paolo Buffo e Francesco Lo Monaco, che ha permesso di recuperare le scritture originarie dei codici palinsesti della Biblioteca Mai. Questi testi, resi invisibili nel tempo da cancellature e riscritture, sono stati ricostruiti grazie a indagini multispettrali ed elaborazioni digitali.
Le scritture nascoste saranno visibili al pubblico tramite una app di realtà aumentata sviluppata dal Prof. Stefano Brenna.
La mostra nasce dalla collaborazione tra Biblioteca e Università e dal contributo delle studentesse e degli studenti del corso di Laurea Magistrale in Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, coinvolti nella realizzazione dei contenuti, degli allestimenti e dei materiali di comunicazione.
Ingresso libero durante gli orari di apertura di Casa Suardi (piazza Vecchia 8).